Sembra che il passato del vostro partner debba rimanere fuori dalle parentesi del vostro presente condiviso.
Ma gli psicologi insistono: per capire la persona che si ha di fronte ora, a volte è necessario guardare con attenzione al suo passato. Non si tratta di interrogare con pregiudizi, ma di capire il contesto, riferisce il corrispondente di .
La sua reazione al vostro ritardo potrebbe derivare da una famiglia in cui il ritardo era inteso solo come un danno. La sua incapacità di accettare aiuto potrebbe derivare da un trauma in cui la dipendenza significava pericolo.
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Questa non è una scusa per il comportamento tossico, ma una spiegazione importante per aiutarvi a scegliere la strategia giusta. L’interesse per il passato non è una curiosità per i dettagli intimi, ma un interesse per la storia della formazione della personalità.
Come è stato trattato da bambino? Che tipo di relazioni ha visto tra i suoi genitori? Cosa vedeva come la norma? Le risposte si sommano a una mappa comprensibile delle sue aspettative e delle sue paure.
Anche gli ex, per quanto doloroso sia questo argomento, fanno parte della storia. Non è necessario conoscere tutti i dettagli, ma è utile capire come sono finite le relazioni serie del passato e quali conclusioni ne ha tratto la persona.
Altrimenti, potrebbe proiettare inconsciamente su di voi uno scenario passato. La regola fondamentale è che la condivisione del passato deve essere volontaria e in un ambiente sicuro.
È un atto di fiducia, non un obbligo. Pressioni e ultimatum porteranno il partner a chiudersi o a inventare una storia socialmente approvata ma falsa.
Una volta ascoltati i dettagli più scottanti, è importante trattarli con rispetto piuttosto che svalutarli (“lascia perdere, non è niente”) o usarli contro di te in futuro (“sì, beh, tutti i tuoi fidanzati erano dei mascalzoni”). Si tratta di materiale fragile che vi è stato affidato.L’esperienza personale dimostra che queste conversazioni possono essere un potente catalizzatore per l’intimità. Quando si apprende ciò che la persona ha passato, la sua attuale “stranezza” acquista senso. Questo significa più compassione e meno motivi di risentimento.
È importante non cadere nel ruolo di terapeuta o salvatore. Il vostro compito è capire e adattarvi, non curare. Se i traumi sono gravi e vi impediscono di vivere nel presente, il consiglio migliore è quello di incoraggiare delicatamente il vostro partner a prendere in considerazione un aiuto professionale.
Conoscere il passato aiuta a separare i “suoi demoni personali” dai vostri veri problemi di coppia. Smetterete di vedere ogni sua reazione ansiosa come una conseguenza dei vostri errori. Questo risparmia tonnellate di energia nervosa e vi permette di costruire confini più sani.
Il passato è la base su cui poggia il vostro partner. Ignorarlo è come costruire una casa senza conoscere il terreno. Si possono costruire muri bellissimi, ma si romperanno alla prima tempesta. La conoscenza vi dà l’opportunità di rafforzare queste fondamenta insieme.
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