Inondiamo il bambino di palline cigolanti, coniglietti di peluche e corde, credendo sinceramente che più il giocattolo è colorato e interattivo, meglio è.
Tuttavia, secondo un corrispondente di , il cervello del cucciolo, che sta appena formando le connessioni neurali, viene rapidamente sopraffatto da una tale abbondanza di stimoli e perde la capacità di giocare in modo profondo e concentrato.
Di conseguenza, l’animale impara a non giocare, ma solo a consumare superficialmente l’intrattenimento, perdendo rapidamente interesse e chiedendo novità. Un giocattolo semplice e “noioso”, come un solido blob di gomma o una palla indistruttibile, offre il contrario.
Non fa nulla da sola, ma lascia al cucciolo spazio per l’immaginazione. Può essere fatto rotolare, inseguito, lanciato, nascosto.
Gli insegna l’ingegno, la perseveranza e, cosa fondamentale, il gioco indipendente. Un cervello che deve riflettere si sviluppa in modo molto più armonioso di un cervello che si limita a reagire a uno stimolo esterno.
Un giocattolo di questo tipo diventa una prova di maturità. Un cucciolo che riesce a rimanere assorto in esso per 15-20 minuti dimostra una buona concentrazione e un sistema nervoso sano.
Un animale domestico, invece, che lascia cadere la palla dopo un minuto e piagnucola, reclamando la vostra attenzione, è probabilmente già abituato al consumo passivo dell’intrattenimento e ha bisogno di essere corretto. Nel mio studio c’è stato un caso in cui i proprietari si sono lamentati dell’iperattività e della disattenzione di un cucciolo.
La prima raccomandazione fu quella di eliminare tutti i giocattoli cigolanti e lampeggianti, lasciandone due semplici di gomma. Nel giro di una settimana il cane era notevolmente più calmo, avendo imparato a occuparsi da solo anziché pretendere uno spettacolo continuo dai proprietari.
Gli esperti di sviluppo dei cuccioli fanno un paragone con i giocattoli per bambini: i cubi o un set di costruzioni che non fanno nulla da soli sviluppano il cervello molto meglio di un complesso giocattolo elettronico con script già pronti.
Un giocattolo “noioso” non rovina il cucciolo, ma lo mette alla prova, e nel superare questa sfida nasce una psiche stabile, creativa e autosufficiente, che in futuro non cercherà scampo dalla noia nei mobili masticati.
Leggi anche
- Quale razza scegliere per un appartamento: un errore che trasforma un sogno in un incubo
- Perché il pelo grigio in un cane compare a cinque anni: come riconoscere la vecchiaia precoce

