Cosa succede se si ignorano le fasi del sonno: perché non abbiamo bisogno solo del buio, ma del giusto tipo di buio

Molte persone credono che la cosa più importante sia dormire sette o otto ore, indipendentemente dall’ora o dall’illuminazione.

Tuttavia, da un punto di vista biologico, un’ora di sonno prima della mezzanotte ne vale due dopo, perché la notte presto è il periodo di maggiore produzione di melatonina e ormone della crescita, riferisce un corrispondente di .

La luce artificiale, soprattutto lo spettro blu degli schermi, inganna la nostra epifisi, inducendola a ridurre la produzione di melatonina. Andiamo a letto apparentemente in orario, ma la qualità del sonno si rivela superficiale, saltiamo le fasi ristorative profonde senza raggiungerne la pienezza.

Non si tratta solo di sonno, ma anche di ritmi circadiani – orologi interni che regolano tutto, dalla produzione di enzimi digestivi alla temperatura corporea. La loro costante perturbazione dovuta alla veglia notturna è stata paragonata a un jetlag quotidiano a cui il corpo non riesce ad adattarsi.

La prima e più semplice regola è quella di oscurare al cento per cento la camera da letto utilizzando tende oscuranti o una maschera per dormire. Anche la luce di un lampione o di una luce di ricarica può frammentare il sonno, impedendo di passare alle fasi più profonde.

Due ore prima di andare a letto, è bene passare a un’illuminazione fioca e calda, rinunciando a smartphone e tablet. Se non potete farlo, attivate la modalità notturna e abbassate la luminosità al minimo: non è l’ideale, ma attenuerà il colpo alla melatonina.

L’esperienza ha dimostrato che l’utilizzo di un programma di timer che abbassa automaticamente le luci di tutti i dispositivi domestici la sera ha fatto la differenza nel risveglio mattutino. Il risveglio è diventato graduale e naturale, anziché brusco e doloroso.

Un orario di sveglia costante, anche nei fine settimana, è una pietra miliare per regolare i ritmi circadiani. Lasciarsi andare a letto fino a mezzogiorno il sabato invia un segnale contraddittorio al corpo, vanificando la messa a punto per tutta la settimana successiva.

Un sonno profondo e strutturato al momento giusto non è un lusso, ma un’esigenza fondamentale da cui dipende l’efficacia di qualsiasi dieta o routine di cura. Le cellule della pelle rivitalizzate durante la notte rispondono molto meglio alla crema del mattino e il metabolismo funziona come un orologio.

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