Quando la palestra è aperta fino a mezzanotte: che cosa succede se ci si allena di notte?

La vita nel ritmo della metropoli lascia spesso solo le ore tarde della sera per la cura del corpo, quando il rumore del lavoro si attenua.

Molti fitness club che lavorano 24 ore su 24 sostengono questa tendenza, ma la questione del prezzo degli allenamenti notturni per il sonno e il recupero rimane aperta, riporta .

Scienziati e allenatori sono d’accordo su una cosa: la regola fondamentale è terminare l’attività almeno due ore prima di andare a letto, per permettere al sistema nervoso e al metabolismo di stabilizzarsi. L’ora serale, contrariamente agli stereotipi, presenta una serie di vantaggi fisiologici.

Dalle 16 alle 19 la temperatura corporea e il tono muscolare sono al massimo, il che può aumentare la forza, la flessibilità e la resistenza fino al 20% rispetto alle prestazioni del mattino. Anche la concentrazione è maggiore, il che riduce il rischio di lesioni e consente un migliore controllo della tecnica di esercizio.

Tuttavia, il tipo di esercizio è fondamentale. L’allenamento intenso della forza, il CrossFit o la corsa vigorosa prima di andare a letto sono una cattiva idea, perché rilasciano ormoni eccitatori (adrenalina, endorfine) e accelerano il metabolismo.

Il corpo percepisce tutto ciò come stress e può essere difficile addormentarsi dopo una tale scossa, anche per una persona fisicamente stanca. L’effetto di pratiche rilassanti a bassa intensità è molto diverso.

Una leggera corsetta di mezz’ora, lo yoga, il pilates o il nordic walking a ritmo rilassato possono, al contrario, alleviare la tensione nervosa accumulata durante la giornata e migliorare la qualità del sonno successivo. L’importante è non concentrarsi su raccomandazioni astratte, ma sulla risposta individuale del proprio corpo.

Il cronotipo gioca un ruolo non secondario: i “gufi” trovano le attività serali più facili e meno influenti sull’addormentamento rispetto alle “allodole”. Se un’attività serale è seguita da insonnia, stanchezza mattutina e dolori muscolari, questo è un chiaro segnale per rimandare gli allenamenti a un orario più ravvicinato.

L’alimentazione dopo un allenamento notturno è un problema particolare. Non è bene evitare completamente il cibo; i muscoli hanno bisogno di risorse per recuperare.

La scelta ideale è uno spuntino proteico leggero (yogurt greco, ricotta, frullato proteico) con una piccola quantità di carboidrati lenti, che non sovraccarichino lo stomaco durante la notte. La regolarità è sempre più importante del momento perfetto.

Se l’unica occasione per fare esercizio è la sera tardi, questo tipo di allenamento è molto più utile di quello che non si fa affatto. Basta regolare l’intensità e la durata e monitorare attentamente gli effetti sulla qualità del sonno e sul benessere generale al mattino.

La conclusione è semplice: se dopo un allenamento serale dormite come un bambino e vi svegliate riposati, siete in una posizione invidiabile. Se il vostro sonno è discontinuo e poco profondo, la vostra allodola interiore potrebbe chiedervi di spostare l’attività al mattino o, per lo meno, di passare da un duro HIIT a una passeggiata meditativa serale nel parco.

Leggi anche

  • Perché l’occhio “mangia” per primo: come il colore del cibo controlla il nostro appetito e il nostro umore
  • Come sostituire il sale senza perdere il sapore: le spezie che cambiano le regole della cucina


Share to friends
Rating
( No ratings yet )
Consigli utili e life hack per la vita quotidiana