Nella ricerca del corpo perfetto, molte persone commettono lo stesso errore: cercano di perdere peso il più rapidamente possibile, tentate da diete che promettono meno 5-10 chili in un mese.
I dietologi avvertono che un simile approccio non solo è inefficace a lungo termine, ma è anche pericoloso per la salute, come riferisce il corrispondente di .
Perdere tra 500 grammi e 1 chilogrammo a settimana è considerato un ritmo ottimale e sicuro. Una rapida perdita di peso è dovuta principalmente all’escrezione di acqua, alla perdita di massa muscolare e di contenuto intestinale, non di grasso.
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Il muscolo è un tessuto metabolicamente attivo e la sua perdita comporta un rallentamento del metabolismo, per cui, dopo il ritorno a una dieta normale, i chili aumentano ancora più velocemente. Una sana perdita di peso è un processo che mira specificamente a ridurre il tessuto adiposo.
Non si ottiene con rigidi divieti, ma creando un piccolo deficit di calorie (15-20% della norma giornaliera) e aumentando il dispendio energetico. Senza attività fisica, il risultato sarà meno evidente e più lento.
È altrettanto importante tenere d’occhio l’equilibrio dei nutrienti. Anche in caso di deficit calorico, proteine, grassi e carboidrati dovrebbero essere forniti in determinate proporzioni: circa il 55-60% delle calorie dai carboidrati, il 15% dalle proteine e non più del 30% dai grassi.
Una semplice linea guida è la “regola del piatto”: metà è occupata da verdure, un quarto da proteine e un altro quarto da carboidrati complessi. È fondamentale non escludere dalla dieta i grassi sani contenuti negli oli vegetali, nelle noci e negli avocado.
Sono essenziali per l’equilibrio ormonale, la salute della pelle e l’assorbimento delle vitamine e la loro carenza può portare a gravi disfunzioni nell’organismo. Vale la pena di abbandonare definitivamente l’idea di cibi “magici” brucia-grassi, che si tratti di zenzero, ananas o tè verde.
Nessun prodotto può costringere il corpo a spendere energia che non ha; la base della combustione dei grassi è un corretto equilibrio tra dieta e movimento. Un approccio paziente e sistematico alla perdita di peso cambia non solo il corpo, ma anche l’atteggiamento verso il cibo, trasformandolo da nemico e fonte di ansia in alleato.
Il peso che va via lentamente ha più probabilità di non tornare, perché dietro non c’è una dieta temporanea, ma una nuova vita consapevole.
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