Perché un giocattolo per cani dovrebbe essere noioso: un paradosso che salva i nervi e i mobili

Inondiamo i nostri animali domestici di palline, squeaker, corde e puzzle nella speranza di rendere la loro vita più divertente.

Ma spesso i giocattoli luminosi e super-interattivi portano all’effetto opposto: il cane perde rapidamente interesse per loro, richiede sempre più intrattenimento e in loro assenza inizia a masticare il divano, riferisce il corrispondente di .

Il segreto del fascino non sta nella quantità di stimoli, ma nella loro qualità e, stranamente, nella “noia” dosata. Il giocattolo ideale è quello che dà al cane l’opportunità di dare il proprio significato, di diventare co-autore del gioco e non solo consumatore passivo della vostra attenzione.

Prendiamo ad esempio una normale pigna o un robusto giocattolo di gomma cavo che può essere riempito con un bocconcino. Il loro aspetto non grida “gioca con me!”, ma hanno un abisso di potenziale.

Un cono può essere annusato, arrotolato, masticato a scaglie, nascosto. Un giocattolo cavo può essere leccato a lungo ed eccitato, cercando di ottenere un bocconcino. Non c’è un copione preconfezionato, ma un campo per la creatività, che fa lavorare il cervello del cane.

I giocattoli cigolanti dai colori vivaci, invece, offrono il ciclo di interazione più semplice e primitivo: premere – ottenere un suono acuto. Il cervello impara rapidamente questo schema e la novità svanisce in un paio di minuti. Dopodiché, il giocattolo diventa solo un pezzo di stoffa o di gomma, senza alcun carico cognitivo.

Si esaurisce da solo, senza lasciare spazio allo sviluppo del gioco. Psicologicamente, un giocattolo così “noioso” insegna al cane il divertimento e la concentrazione.

Il cane è costretto a essere insistente per ottenere un bocconcino dalla conga o a essere intraprendente per far rotolare una zolletta sotto il divano e poi recuperarla da lì. In questo modo si acquisisce un’abilità fondamentale: la capacità di far fronte alla temporanea assenza del padrone senza cadere nel panico o nella noia distruttiva.

Il giocattolo diventa un compagno, non uno stimolo usa e getta. L’esperienza con un cane incline all’ansia da separazione lo ha confermato. Una dozzina di palline dai colori vivaci non la tenevano occupata per cinque minuti dopo la mia partenza.

A cambiare la situazione è stata una grande conga, densa di ricotta congelata e pezzetti di verdura. Per lei era un’ora e mezza di lavoro serio, dopo il quale si addormentava in pace, invece di cercare qualcosa in cui riversare la sua ansia.

La sua “postazione di lavoro” aveva un aspetto modesto, ma la sua efficienza era nulla rispetto a una montagna di plastica colorata. La rotazione era un principio importante.

Anche il giocattolo di maggior successo dovrebbe essere messo da parte per qualche giorno, per consentire il ritorno del valore della novità. Un giocattolo “noioso” che appare ogni tre giorni genera più entusiasmo di una dozzina di giocattoli disponibili ma noiosi.

In questo modo si crea un sano ciclo di attesa e la gioia della riscoperta. Nella scelta, è bene privilegiare materiali naturali o gomma molto resistente e indistruttibile.

Un giocattolo che può essere rapidamente strappato e privato del suo “segreto” perde di significato. La sua durata è direttamente proporzionale alla durata del suo interesse.

Il giocattolo migliore è quello che resiste ma alla fine cede, dando al cane un legittimo senso di vittoria, come dopo una caccia riuscita.

L’obiettivo finale non è quello di sommergere l’animale con prodotti da negozio di animali, ma di fornirgli strumenti per attività naturali e specifiche della specie. Il cane è un animale che ha bisogno di risolvere problemi, procurarsi il cibo ed esplorare oggetti.

Un giocattolo “noioso”, a differenza di un gingillo spettacolare, risponde esattamente a questi bisogni profondi, diventando parte del suo mondo ecologico e ricco.

Quindi, la prossima volta che dovrete scegliere tra una palla al neon con sirena e un semplice e robusto Kong, pensate: cosa darà al vostro cane la possibilità di esprimersi? Cosa farà lavorare il suo cervello e soddisfare i suoi istinti?

Spesso l’opzione più tranquilla e senza pretese si rivela la chiave per una felicità canina reale, profonda e duratura. E i vostri nervi e la vostra interiorità saranno solo un piacevole bonus in più.

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