I pericoli di una mano generosa: gli aspetti negativi di una concimazione eccessiva del terreno

Il nostro desiderio di dare alle piante tutto in una volta si trasforma spesso in un lento avvelenamento della loro casa.

L’applicazione eccessiva, e soprattutto disordinata, di fertilizzanti minerali non è cura, ma aggressione, riferisce il corrispondente di .

I fertilizzanti azotati in dosi massicce danno solo l’illusione di una crescita vigorosa, ritardando la fioritura e rendendo i tessuti delle piante succulenti, sciolti e indifesi contro le malattie. Una pianta che ha ricevuto un’ustione chimica da una dose eccessiva è segnalata da bordi fogliari “ad artiglio” di colore marrone scuro e arricciati verso il basso.

Notizie TUT

È importante non confondere questo sintomo con i segni di fame, quando il fogliame ingiallisce per carenza di magnesio o avvizzisce per carenza di potassio. Una diagnosi errata e il conseguente dilavamento dei nutrienti non fanno che aumentare lo stress.

Un cespuglio sovralimentato di azoto è afflitto da un fogliame innaturalmente scuro, quasi nero-verde, e da steli potenti che non reggono bene il raccolto promesso. L’eccesso di fosforo provoca un ingiallimento generale e una senescenza precoce, mentre il potassio in alte concentrazioni blocca l’assorbimento dell’azoto, causando macchie chiare e necrosi.

La situazione deve essere salvata con competenza e senza farsi prendere dal panico. Primo soccorso: inondare abbondantemente il terreno con acqua pulita a pH neutro per lavare via i sali attivi dallo strato superiore.

Non versate decine di litri alla volta sull’aiuola: è meglio lavare il terreno gradualmente, lasciando che l’acqua scorra liberamente attraverso il drenaggio. Dopo un’innaffiatura di emergenza, la pianta dovrebbe essere sottoposta a razioni di fame o acqua pulita, soprattutto se è già entrata nella fase di fioritura.

Le foglie colpite, che sono diventate marroni più che lungo il bordo, non si riprenderanno: è meglio tagliarle con cura, facendo spazio a un nuovo germoglio sano. La lezione principale del sovradosaggio è l’importanza di una dieta equilibrata.

È meglio usare fertilizzanti complessi, studiati per una particolare coltura e fase del suo sviluppo, ma anche la loro concentrazione dovrebbe talvolta essere dimezzata rispetto alle raccomandazioni riportate sulla confezione. Il fertilizzante non è un alimento, ma un materiale da costruzione, che la pianta può assimilare solo con l’aiuto di una microflora del suolo sana, e il suo shock chimico la uccide in primo luogo.

Leggi anche

  • Come capire che la terra è stanca: segni silenziosi e difficili da vedere
  • Come il colore della pacciamatura cambia il sapore delle fragole: il legame non ovvio che non notiamo


Share to friends
Rating
( No ratings yet )
Consigli utili e life hack per la vita quotidiana