Il forno a microonde è spesso immeritatamente relegato in un angolo della cucina, dove viene utilizzato solo per riscaldare la zuppa di ieri sera.
Invece, questo modesto elettrodomestico nasconde capacità che possono cambiare radicalmente l’idea di cucina veloce e salutare, riferisce il corrispondente di .
Il suo principale asso nella manica è l’incredibile velocità, che permette di conservare ciò che di solito si perde irrimediabilmente sotto i nostri occhi. La cottura a vapore, considerata prerogativa di apposite vaporiere, può essere facilmente eseguita nel microonde.
È sufficiente mettere il pesce o le verdure in un recipiente adatto con una piccola quantità d’acqua e coprire bene con un coperchio per trattenere il vapore. In pochi minuti si otterrà un piatto tenero e succoso in cui tutte le vitamine rimarranno al loro posto, anziché disperdersi nell’acqua, come avviene con la bollitura.
Sorprendentemente, lo stesso apparecchio è un maestro nell’evaporazione, trasformando fette di barbabietola o di mela in croccanti patatine senza una goccia d’olio. Può anche sbucciare un pomodoro o una testa d’aglio in mezzo minuto, praticando un taglio e sottoponendoli a un breve periodo di riscaldamento.
Anche i legumi più ostinati, che richiedono un’ora di ammollo, si arrendono alla sua pressione in dieci minuti se vi si versa sopra dell’acqua con un pizzico di bicarbonato di sodio. La vera magia inizia quando si affidano al microonde pasti completi.
Il riso con verdure, stufato in un piatto profondo sotto il coperchio, risulta friabile e profumato, come se fosse stato cotto in un costoso cuociriso. E gli spinaci con mela e noci diventano uno squisito contorno in soli cinque minuti, senza perdere il loro colore brillante e le loro proprietà benefiche.
Il segreto del successo non sta nella magia, ma negli utensili giusti e nella comprensione di semplici principi. Un contenitore profondo con coperchio creerà l’effetto di una vaporiera, mentre un piatto piano è ideale per friggere rapidamente i funghi o cuocere la pancetta.
La cosa principale da ricordare è che l’apparecchio è veloce e potente, quindi il tempo va impostato con un pizzico di scetticismo, controllando il piatto in anticipo. Trattando il microonde come un fedele assistente con un ampio profilo, piuttosto che come un paria del regno della cucina, si può aprire un nuovo mondo di cucina.
Un mondo in cui la cena nasce in un quarto d’ora e le colazioni sane non sono più un sogno irrealizzabile in un’eterna crisi di tempo.
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