Terapia dell’acqua: il potenziale nascosto dell’idroterapia per la salute del cane

L’idroterapia viene presentata come un rimedio miracoloso: una piscina in cui i cani anziani ritrovano la loro giovinezza e i cani traumatizzati ritrovano la speranza.

L’acqua offre benefici unici: il suo potere di sollevamento toglie fino all’80% del peso dalle articolazioni doloranti, permettendo loro di muoversi quasi senza dolore, e la sua resistenza allena delicatamente i muscoli, riporta .

Sembra la soluzione perfetta per l’artrite, il recupero da un intervento chirurgico o il trattamento della displasia.

Ma l’acqua non è una sostanza magica, ma solo uno strumento, e il risultato dipende al 90% dalle mani di chi la usa. Il rischio principale è la mancanza di professionalità. Una seduta in una normale piscina senza la supervisione di uno specialista può essere dannosa: il cane, rimboccando istintivamente la zampa malata, rafforzerà gli arti sani, aggravando lo squilibrio muscolare. I suoi movimenti scorretti in acqua saranno rafforzati anziché corretti.

Esiste una differenza fondamentale tra il nuoto e l’esercizio con il tapis roulant in acqua (WTA). Il nuoto libero è un esercizio caotico in cui il cane si muove come sa. L’IAP è una riabilitazione controllata: è possibile impostare la velocità, la profondità di immersione e assicurarsi che l’animale utilizzi il passo corretto e naturale. Il primo è più simile al fitness, il secondo è già un trattamento.

Una delle controindicazioni più insidiose è rappresentata dai problemi alle orecchie. L’ingresso di acqua in un condotto uditivo infiammato in caso di otite media o infezione fungina garantisce un netto peggioramento. Inoltre, i sintomi dei disturbi neurologici a volte sono mascherati da malattie dell’orecchio e, senza una diagnosi accurata da parte di un veterinario, l’idroterapia può confondere il quadro e ritardare il trattamento adeguato.

Quindi il primo e più importante passo non è trovare la piscina per cani più vicina, ma visitare il veterinario. Solo lui o lei può valutare se l’acqua è il mezzo di riabilitazione ottimale per il vostro caso specifico o se, ad esempio, il problema richiede un intervento chirurgico o un farmaco. L’auto-aiuto non è accettabile in questo caso.

Se ci sono indicazioni, la scelta del centro e dello specialista diventa una questione di sicurezza. Non bisogna cercare solo un istruttore di nuoto, ma un idroterapista certificato che lavori in collaborazione con i veterinari. Una buona indicazione si ha quando si viene contattati in anticipo dal medico del centro, che richiede l’anamnesi e il parere del veterinario.

L’idroterapia non è un divertimento o un omaggio alla moda, ma un metodo fisioterapico serio. La sua forza sta nella precisione, nel controllo e nella personalizzazione del trattamento. Nelle mani di un professionista, l’acqua fa miracoli, riportando la gioia del movimento. Nelle mani di un profano, può diventare solo un’illusione di aiuto bagnato e costoso che fa perdere tempo prezioso e aggrava il problema.

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