Perché il letto non dovrebbe essere vuoto nemmeno per un giorno: l’arte della raccolta continua

L’errore fondamentale del giardiniere alle prime armi è pensare all’aiuola come a un trampolino di lancio per un’unica battaglia per il raccolto.

L’errore principale del giardiniere alle prime armi è quello di percepire l’aiuola come un trampolino di lancio per una singola battaglia contro il raccolto.

In realtà, la terra fertile è una risorsa preziosa e il suo inutilizzo appare come uno spreco. La possibilità di riempire lo spazio lasciato libero con nuove colture cambia drasticamente la resa per metro quadro.

Subito dopo la raccolta di patate o cipolle precoci, sullo spazio lasciato libero si possono seminare verdure a breve maturazione: aneto, spinaci, senape in foglie, rucola. Queste colture produrranno prima del gelo.

Il terreno, preparato con il fertilizzante dei predecessori, è ancora pieno di vigore e le radici delle vecchie piante lasciate nel terreno stanno appena iniziando a cedere le sostanze nutritive. Un’altra opzione brillante sono i siderati

Senape, phacelia, veccia, seminate in agosto, avranno il tempo di crescere una potente massa verde prima del freddo. Non si raccolgono, ma si lasciano per l’inverno.

Marce, diventano il miglior fertilizzante, e le loro radici continuano il loro lavoro di strutturazione del terreno quando ci si è già dimenticati dell’orto. Questo approccio richiede una pianificazione anticipata.

Anche in inverno, quando si disegna un diagramma dell’appezzamento, vale la pena di segnare non solo le colture principali, ma anche quelle ripetute e intermedie. È come un gioco di tetris, in cui bisogna combinare con successo le date di maturazione di diverse colture.

L’esperienza personale ha dimostrato che il letto dopo la raccolta dell’aglio, seminato lo stesso giorno con ravanello nero o daikon, dà un risultato sorprendente. Le colture di radici crescono succose, pulite e senza vermi, perché i principali parassiti si sono già ritirati.

La terra non si impasta e non cresce eccessivamente di erbacce, e lavora per voi fino alla neve. Questo metodo non impoverisce il terreno, ma anzi lo arricchisce, se si alternano correttamente le specie vegetali.

Trasforma l’orto da un quadro statico in un organismo dinamico e vivente, dove qualcosa cresce, fiorisce e matura in continuazione. Questa è la vera magia dell’agricoltura, dove il tempo lavora per voi, non contro di voi.

Leggi anche

  • Come il comune zucchero riporta in vita le piante appassite: un dolce segreto per le piante d’appartamento e altro ancora
  • Perché piantare vicino a cose che non si mangiano insieme: l’alchimia delle piante compatibili


Share to friends
Rating
( No ratings yet )
Consigli utili e life hack per la vita quotidiana